'DISCARICA TALAMONTI' Rifiuti di nuovo per strada, i residenti vogliono chiamare i Noe

Un cittadino: Il centro di raccolta è quasi sempre chiuso. Ogni tanto sgomberano la strada, ma ormai si va avanti così

CASERTA -Come sempre, la foto dice più delle parole. Il centro di raccolta differenziata di via Talamonti è discarica a cielo aperto. Batterie esauste, materassi, elettrodomestici di ogni tipo, arredi rotti, rifiuti. Un cittadino vuole denunciare il fatto ai carabinieri del Noe, perchè vadano a fondo della questione. Risorse (comunali o dell'azienda incaricata?) buttate al vento, se poi i cancelli restano chiusi anche negli orari in cui l'area dovrebbe essere aperta, come fissato da un'ordinanza del giugno scorso (un foglio con l'orario vigente è stato strappato dall'ingresso).
Sindaco e altri vertici del Comune in vacanza, l'assessora Mastellone chissà dove, a Palazzo Castropignano è sfuggita di mano la 'questione rifiuti'.
Un articolo del Mattino che denunciava una carenza di mezzi di 'Caserta Ambiente' è rimasto lettera morta, se non ha prodotto una penale per la società consortile sul contratto milionario in atto. Una eventuale penale che non risolve l'impasse del servizio.  Le strade sono ingombre di sacchetti, qui e là, a Caserta. E i condomini, spesso, hanno i cassonetti pieni anche nei giorni di raccolta.

Un altro articolo dello stesso quotidiano che denunciava l'illegale raccolta indifferenziata di ogni genere di rifiuti dall'area del rione Vanvitelli (anche spazzatura bruciata, quindi rifiuto speciale) ha prodotto analoga assenza di intervento.

"Ci sono rimasti i Noe e la Procura della Repubblica", dice il cittadino. Lunedì, forse, i rifiuti della 'discarica Talamonti' saranno rimossi. Ma da martedì si ricomincia..

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