Si lancia nel vuoto dalla curva maledetta di via Petrarca

Un uomo di 80 anni si suicida nel punto in cui un anno fa persero la vita tre 19enni in un incidente d'auto. Un biglietto: avvertite mia figlia. Era rimasto vedovo due anni fa

La curva di via Petrarca
La curva di via Petrarca
NAPOLI - Si è lanciato nel vuoto in via Petrarca, nel curvone dove nel maggio dello scorso anno tre ragazzi di 19 anni persero la vita uscendo di strada nella notte con la MIni di uno di loro. L'auto si schiantò dopo un volo di decine di metri in piazza San Luigi. M.R., 80 anni, avvocato in pensione, è finito nello stesso punto. Portava lo stesso cognome di una delle tre giovani vittime di quel tragico incidente, e alcune agenzie avevano riportato la coincidenza lasciando aperta la possbilità di un collegamento tra le due vicende. Ma il gesto dell'anziano avvocato, molto conosciuto nel suo quartiere, secondo le ricostruzioni successive sarebbe da spiegare con lo stato di depressione seguito alla perdita della moglie, avvenuta due anni fa. E pare che l'uomo avesse già tentato di togliersi la vita.

IN PIEDI SU UNA SEDIA - Secondo quanto si è appreso, M.R. è salito su una sedia per scavalcare la ringhiera. Il corpo è stato trovato in piazza San Luigi: da via Petrarca, una caduta di divese decine di metri. Accanto alla sedia l'uomo ha lasciato un biglietto, dove ha scritto di avvertire la figlia, con il numero di telefono da chiamare. Il pm ha disposto l'autopsia e sull'episodio indaga la polizia.