Perde il lavoro e si lancia nel vuoto, ma resta impigliato per un piede

Un ingegnere informatico di 40 anni salvato dai poliziotti, che lo hanno trovato appeso a testa in giù a una rete di sicurezza in plastica in via Arte della Lana

Polizia salva suicida
Polizia salva suicida
NAPOLI - Una lotta contro il tempo per salvare un ingegnere informatico impigliato in una rete nel tentativo di suicidarsi per aver perso il lavoro e per essere stato abbandonato dalla moglie. Il fatto è avvenuto la scorsa notte nella zona dei Decumani, nel centro storico di Napoli ed ha visto protagonisti gli agenti della sezione Volanti che hanno salvato la vita a un professionista 40enne. I poliziotti, arrivati in via Arte della Lana, a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa della Questura, hanno assistito a una scena raccapricciante: il corpo dell'uomo era ormai fuori dal parapetto, completamente nel vuoto, con la testa all'ingiù e un piede impigliato in una rete in plastica, posta a protezione dello stabile per arginare eventuali calcinacci.

IN SALVO - L'ingegnere si dimenava per liberarsi dalla morsa, in cui era rimasto incastrato accidentalmente, pur di riuscire a lanciarsi nel vuoto. Dal momento che la rete stava cedendo, uno degli agenti, dopo aver creato un cappio con una corda, si è sporto con il suo corpo dal parapetto, sorretto da un altro poliziotto grazie al cinturone della divisa. E' così riuscito ad applicare il cappio alla caviglia libera dell'aspirante suicida, rimedio che ha consentito di tirarlo su, salvandolo.

CATENA UMANA - L'azione sincronizzata degli agenti, che hanno formato una vera e propria catena umana, ha permesso che fosse evitato il peggio anche perché il peso dell'uomo li stava trascinando verso il baratro. Il 40enne era stato dimesso solo quattro giorni fa da una struttura ospedaliera per aver già tentato il suicidio. L'uomo ha, infatti, confessato di volerla farla finita perché prostrato da un grave stato depressivo scaturito dalla perdita del lavoro e dall'abbando della moglie. I poliziotti hanno provveduto, attraverso il personale del 118, al suo ricovero presso un centro psichiatrico. (Fonte: TmNews)